lunedì 20 giugno 2011

Riflessioni

Ciao.
Bentrovate tutte, come state?
E' passato un po' di tempo dall'ultima volta che ho scritto sul mio blog e bla bla bla bla..le solite manfrine.
Ritorno in questa mia nuova veste di libraia riflessiva e consigliera proponendovi la lettura del libro che vedete qui sopra edito da Guanda, e ponendovi la seguente questione: il matrimonio d'amore ha ancora ragione di esistere?
La riflessione parte dal nuovo saggio di Pascal Bruckner dal titolo Il matrimonio d'amore ha fallito?
L'istituzione del matrimonio d'amore nella seconda metà del Novecento ha avuto l'intento, sicuramente nobile, di ristabilire l'uguaglianza tra gli sposi: non ci si sposava più per calcolo o perché la famiglia lo imponeva, ma «semplicemente» perché si era innamorati e si poteva scegliere in piena autonomia la persona con cui si voleva passare il resto della vita.
Conquistata a caro prezzo, questa libertà non ha però portato più armonia, ma più discordia all’interno della coppia, proprio perché l’amore idealizzato finisce presto per metterci davanti ai nostri e agli altrui limiti.
Il matrimonio ha creato nuovi flagelli senza annullare i precedenti: non spariscono né il piacere mercenario né l’infedeltà, mentre esplodono i divorzi e aumenta il celibato.

Da una quarantina d'anni a questa parte la nuzialità è in declino, il numero dei divorzi in continuo aumento, il celibato sempre più diffuso, così come le famiglie monogenitoriali.
Quindi in buona sostanza si può affermare che il matrimonio d'amore ha fallito il suo scopo: non c'è più nessuna necessità di sposarsi, ormai, per vivere insieme amandosi o per avere figli.
"Cosa diremmo di un esercito che perde la metà delle sue truppe e fatica a reclutare nuovi soldati? Che è semplicemente alla deriva" dice in sostanza Bruckner.

Ma qual è il motivo? Non sarà proprio l’amore, eletto a ideale assoluto e totalizzante, e commercializzato come modello massimo di realizzazione personale, a minare dal di dentro la stabilità della coppia?
Da qui la tesi provocatoria e politicamente scorretta di Bruckner: siamo sicuri che il tanto vituperato matrimonio d’interesse non debba essere rivalutato? Che un’unione in cui la razionalità abbia una parte più importante rispetto ai sentimenti sia davvero da buttare?
Forse è proprio questa la strada: cercare un equilibrio tra gratificazione personale e rispetto dell’altro, tra accoglienza e passionalità, provare a superare con la ragione i limiti dell’amore, per renderlo meno volubile e più resistente alle difficoltà che sono parte inevitabile della vita di ogni coppia.
A voi la parola e buona lettura.
Vi abbraccio tutte, come sempre.

martedì 22 febbraio 2011

Il tempo per leggere, come il tempo per amare, dilata il tempo per vivere.

Ci sono, esisto, a' rieccomi!
Ciao a tutte amiche carissime !
Lo so che molte di voi mi davano già per dispersa.
Ma che fine ha fatto Country Lou?
Alcune volevano andare persino a "Chi l'ha visto"..
NOOOO!!! Sono qui, più viva che mai ! Presente!
In verità ho fatto la fine di quella che ha inizato a lavorare fuori casa e che non ha più tanto tempo a sua disposizione.
Questa storia vi suona familiare, non è vero?
Famiglia, lavoro, casa e.. ricerca di una nuova casa.
Può bastare come giustificazione?
Il lavoro in libreria non è come me lo aspettavo, E' MOLTO PIU' BELLO ed io ne sono rimasta travolta!
Il primo mese ho speso quasi metà del mio stipendio in libri.
E' come essere golosi e lavorare in una pasticceria: na' cattiveria.
Per me è la stessa cosa con i libri, ne comprerei sempre, tutti i giorni.
Il secondo mese ho iniziato a razionalizzare gli acquisti..
Il terzo mese ci sono ricaduta..
Il quarto mese sono entrata in una spirale senza uscita..
Il quinto mese ho sviluppato una dipendenza, che la nicotina in confronto è un soffio d'aria fresca..


Tra tutti gli acquisti fatti, questo libro credo sia stato uno dei miei preferiti in assoluto.
Atlante dell'ignoto di Tania James.
Una famiglia indiana del Kerala che guarda alla possibilità di realizzare il suo sogno negli Stati Uniti. Due sorelle unite dal legame di sangue e divise dal dolore, dalle bugie, dai loro sogni.
Una scrittura scorrevole, ironica, intelligente, mai scontata.
Non perdetevelo davvero. Una volta finito il romanzo, avrete fraternizzato a tal punto con i personaggi che vi travolgerà una malinconia profonda.


Voi mi direte, si vabbè, e le borse? E i portafogli?
E le pochettes?
Idem come sopra: assente giustificata.
Io intanto mi reimmergo nella lettura, nei libri, nella scrittura, in questo mondo di carta stampata che è diventata la mia seconda casa, perchè come disse Jules Renard " Quando penso a tutti i libri che mi rimangono da leggere ho la certezza di essere ancora felice".

Un abbraccio a tutte, come sempre.

P.s. Il titolo non è farina del mio sacco, ma una splendida frase di D. Pennac.

mercoledì 8 dicembre 2010

Scrittori in cucina

Il 7 dicembre è uscito in libreria "Scrittori in cucina" (Jar Edizioni, 2010), un libro di racconti, ma anche di ricette.
Un'antologia invitante, stuzzicante, frizzante nata dall' idea di Francesca Bonafini e Nadia Terranova che hanno chiesto sapori antichi e testi contemporanei, perchè a interessarle non era solo la ricetta in sé, ma la sua traccia nell'Italia del 2010.
Racconti e ricette per cucinare nel segno della memoria e della fantasia, per chi reputa il cibo un nutrimento non solo del corpo, ma anche dell'anima.
Così è nato "Scrittori in cucina", un sorta di ricettario/antologia nel quale troverete un autore per ogni regione, per ogni regione un piatto, per ogni piatto un racconto.

Gli chef sono:

Luca Ciarabelli, Lisa Cini, Maria Franco, Michele Governatori,Fabio Marcotto,Enrico Martinet, Fausto Paravidino, Daniele Petruccioli, Federico Pischedda, Patrizia Rinaldi, Giancarlo Tramutoli, Luisa Ventola, Mascia Di Marco, Francesca Longo, Gianluca Morozzi, Adriano Petta, Stefano Scalich, Cristina Zagaria.

Eh sì, ci sono anch'io !!!!
Cosa aspettate allora?
Due regali in uno da mettere sotto l'albero! ..A Genova già si stanno picchiando per averlo!!
E poi sapete cosa c'è?
A noi di "Scrittori in cucina", Benedetta Parodi e il suo "Cotto e mangiato" ci fanno un baffo! ;-)

Vi abbraccio tutte, come sempre.

martedì 30 novembre 2010

Rock 'n' Tartan

Ritrovare il piacere di cucire nei ritagli di tempo..è proprio il caso di dirlo.
Non è solo un allusivo gioco di parole, ma la semplice verità.
Ritrovare la macchina da cucire come un'amica fidata che ti aspetta, sempre e comunque.

Era da un po' che non mi capitava.
Ultimamente cucire era diventato un po' stressante, a volte lo facevo perchè "dovevo farlo" e non per il piacere di farlo.
Tutto si è capovolto, e accendere la macchina adesso rappresenta uno sporadico quanto piacevole rituale per rilassarmi e sentirmi di nuovo a casa.

Questa volta ho deciso di puntare sul tartan rosso e di accostare un bel catenaccio stile metallaro per sdrammatizzarlo un po' e renderlo più sbarazzino, ma poi per ingentilire il tutto..presa dai rimorsi, ho aggiunto un bel fiocchetto in pelle rossa.

All'interno immancabili pois multicolori su sfondo turchese rendono questa oversize clutch una borsa perfetta per i pomeriggi e le serate informali, con un tocco d'ironia.
Perfetta coi jeans e gli stivali, indispensabile con un cappottino nero, azzeccata per chi ama lo stile "british".
Accessorio della borsa è questa pochette a tema provvista di una catenella più leggera, i soliti pois e un piccolo moschettone portachiavi, tanto per...
Cosa dire di più?
Che mi mancate e che farò di tutto per riuscire a trovare il tempo di cucire, nonostante tutto.
Un abbraccio forte a tutte, care amiche mie.

domenica 7 novembre 2010

Il cassetto si è aperto.

Care amiche mie,
come state?
Mi siete mancate, e anche tanto.
Mettetevi comode che ho da raccontarvi una storia.
" C'era una volta una ragazza che aveva tanti sogni nel cassetto, uno più bello dell'altro.
Sempre vivace e chiassosa, Luisa aveva il sogno di viaggiare, e in parte l'ha fatto, ma questo è un sogno che dura per sempre e così continuò a tenerlo nel cassetto e a coccolarlo ogni tanto..
La ragazza, una volta diventata donna, mise nel cassetto dei sogni quello di innamorarsi, formarsi una famiglia e avere dei figli. Le andò bene sapete, perchè quel sogno così bello divenne realtà 15 anni fa.

Ma non contenta, appena un sogno usciva dal cassetto, un altro ne entrava.
Era sempre alla spasmodica ricerca di se stessa e di una realizzazione personale che la facesse sentire viva e utile nella vita.
Nel 2008 aprì un blog di cucito, anzi, di borse fatte a mano, e lo chiamò Country Lou. Perchè la ragazza nel frattempo, dalla grande città, si era trasferita in una piccola città di provincia..era diventata, come dire.. più campagnola, o se volete semplicemente più country.
Lo aprì per gioco, senza troppa convinzione, supportata dall'unica amica blogger che avesse a quel tempo, Valeria. Ma ben presto la ragazza-campagnola-cittadina ci prese gusto e iniziò a "sfornare" borse in quantità inaspettate, così decise di venderle e iniziare la grande avventura di shopping via web e attraverso i mercatini artigianali liguri.
Fu un vero spasso care le mie lettrici..(che nel frattempo vi sarete già addormentate davanti al vostro pc, o tirato sbadigli da far impallidire i nostri amici a quattro zampe..). L'inquieta Country Lou incontrò persone uniche ed eccezionali lungo il suo cammino da internauta. Ebbe la fortuna di stringere delle vere amicizie, l'occasione di confrontarsi con altre realtà, l'opportunità di crescere.

Nel 2009 vinse anche un concorso letterario indetto da una casa editrice e vide la pubblicazione del suo racconto in un'antologia. Per lei, che amava scrivere, fu una grande soddisfazione e l'inizio di una consapevolezza maggiore, il sapere che doveva continuare su quella strada, d'altronde i libri e la lettura erano sempre stati per lei un piacere immenso, una fonte inesauribile di grandi ispirazioni e lezioni di vita.
Iniziò a balenarle in testa un'idea, quella di voler diventare un giorno una libraia, e perchè no..anche una libraia-scrittrice. Un sogno che coltivava nel profondo di sè da molto, molto tempo e che venne fuori all'improvviso dalla sua anima come l'esplosione di un vulcano che tutti credevano spento.
Vi ricordate questo post? La ragazza - donna- campagnola- cittadina-aspirante scrittrice- aspirante libraia ne aveva già parlato alle sue amiche bloggers...

Ecco, il fatto è che il cassetto si è svuotato di un altro sogno. Quest'ultimo è venuto fuori senza preavviso, inaspettato e così travolgente che per molti giorni la ragazza si è dovuta pizzicare la guancia per scoprire che era tutto vero.
La ragazza era diventata libraia, in una bella, importante libreria del centro della sua città.
E il cucito? Come sopravvivere senza cucire almeno un' ora al giorno?
Non si può e infatti, sotto questo aspetto, la ragazza si sente molto triste..ma lei è tosta e resiliente e non abbandonerà tanto facilmente ciò che più le ha dato soddisfazione da tre anni a questa parte. Country Lou ha deciso di rimanere salda ai ponti di comando del suo blog sul quale pubblicherà a rilento, ma pubblicherà potete starne certe, altre nuove strabilianti creazioni!"

Fine della storia, potete svegliarvi...e voi lì..ma dico..sì , proprio voi, almeno mettevi la mano davanti quando sbadigliate, e che diamine!
Vi abbraccio forte ragazze, ho bisogno che mi rimaniate sempre vicine, ho bisogno di voi come l'aria che respiro.

P.s. Il cassetto comunque rimane ancora pieno, i sogni, quelli son duri a morire.

domenica 24 ottobre 2010

And the winner is.... ELENA!

Ed eccoci come promesso al 24 Ottobre!
Dopo una faticosa e lunga estrazione...mio figlio non si decideva a pulirsi le mani e così ha contaminato tutti i bigliettini di nutella... PROCLAMO LA VINCITRICE :....(rullo di tamburi...)

E l e n a

del blog Creative Air la quale non solo è stata la fortunata estratta del gioco sugli scrittori newyorkesi, ma anche la prima che ha saputo/indovinato tutte le risposte.
Quando il destino ci mette lo zampino !!
Cara Elena,
mandami una mail col tuo indirizzo e riceverai a casa fra qualche giorno una mia creazione esclusiva.
E poi cosa dirvi di più??
A presto con tante inattese novità....
Un abbraccio a tutte e un grazie sentito a tutte le venti partecipanti di questo primo ( e non ultimo) gioco sugli scrittori.
God save NY, always !
Ciao.

domenica 10 ottobre 2010

Indovinate chi sono.. - Guess who they are..

Una città, New York.
- 1
Cinque scrittori newyorkesi.
Una guida molto speciale.
- 2
Sono questi gli ingredienti di "Indovinate chi sono.." il mio sciroccatissimo gioco sugli scrittori.
"Ma tornatene a fare borse!"..sta pensando qualcuno. Giusto, giustissimo, mi ha tolto le parole di bocca!
- 3
Ma questo gioco ce l'ho in mente da un po' ed è un omaggio alla mia amata New York, città dove ho vissuto per un brevissimo periodo della mia vita e dove abita una delle persone a cui voglio più bene in assoluto: mia zia Anna. Ciao Anna, ti voglio bene!
- 4
Queste cinque facce rappresentano, secondo me, il meglio della letteratura newyorkese, passata e presente.
Sono stra famosi. Quattro di loro sono romanzieri, uno solo è poeta, quest'ultimo lo ritroviamo nelle parole dell'appassionato e indimenticabile professor Keating interpretato da Robin Williams..
- 5
Chi sono? E cos' hanno scritto? (Citate almeno una delle loro opere. Siete facilitati con il poeta, in quanto ha scritto un'unica famosissima e indimenticabile raccolta di poesie).

E poi una guida che non è una guida: New York è una finestra senza tende di Paolo Cognetti (consigliatami recentemente da un amico libraio. Ciao Beppe!).
New York raccontata secondo i ricordi di gioventù, le sensazioni, i profumi, i libri, la musica.
Qui sotto un piccolo estratto:

"Non posso dimenticare il mio arrivo in città. L'estate dei venticinque anni, uno zaino pieno di libri come sedile, e la corriera che emerge dal buio del Lincoln Tunnel. Anch'io cercavo qualcosa laggiù - le strade degli scrittori che amavo, la loro ispirazione segreta - ma non ero pronto all'accoglienza che mi aspettava."

Naturalmente, come ogni gioco che si rispetti, anche questo ha UN PREMIO in palio: una mia creazione esclusiva con tanto di etichetta personalizzata a tema da usare come piccolo segnalibro!
Tutte le scorciatoie sono valide ovviamente: Wikipedia, Google e chi più ne ha, più ne metta.
Fatevi sotto!!
Tra i Newyorkdipendenti come me, ça va sans dire..c'est très facile !! Ma tutti gli altri??
Questa volta ve la dovete sudare una creazione Country Lou originale !!
..e mi fermo qui sennò degenero...

Un abbraccio a tutte e in bocca al lupo !! Avete due settimane di tempo a partire da oggi, quindi ci riaggiorniamo al 24 Ottobre con l'estrazione a sorte tra tutti quelli che avranno dato le giuste risposte.
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