
E' strano. Quando arrivi in una città che conosci poco o niente e incominci a farla tua, a poco a poco.
Wien, now or never recita lo slogan sul dépliant dell'ufficio turistico. Mi son chiesta che cosa volesse comunicare al turista questa frase..boh.
Passano i giorni..
..e Vienna comincia a stregarmi. A stregarci.I bambini sono entusiasti..prima tappa Prater, manco a dirlo.., e un giro sulla ruota panoramica non ce lo leva nessuno, anche perchè la giornata è bella e la città ci appare dall'alto in tutto il suo nobile splendore.
Prater non significa solo parco di divertimenti, è prima di tutto un infinito parco (6 milioni di mq. ) in piena città.
Il cielo è terso, fa caldo e si vedono persino..
..le gotiche guglie dello Stephansdom stagliarsi nel cielo. Vienna è una poesia ovunque tu la guardi.
Il castello di Schonbrunn, residenza estiva degli Asburgo. La residenza della principessa Sissi, per intenderci: un tripudio di soffitti affrescati, lampadari di cristallo e decorazioni dorate.Al suo interno si trovano 1441 sale..ma "solo" 40 sono aperte al pubblico.
Dopo tanto girovagare, quasi 7 ore al giorno di infaticabile cammino, con lamentosa prole al seguito.., ci si ritrova sempre in qualche parco per riposarci. Vienna è una città verde, pullula di curatissimi giardini ognidove.La gente qui si muove in bicicletta.
L'intera area urbana di Vienna è percorsa da piste ciclabili. La bici te la porti ovunque, persino in metropolitana per i lunghi spostamenti. E' una città a dimensione della gente, dei bambini, che d'estate sono esenti dal pagamento dei mezzi pubblici. Geniale !
Capita che una frase come questa ti faccia ridere a crepapelle...ma poi ti fa pensare.Vienna ti confonde. E' talmente bella, di una bellezza struggente, che ti fa girare la testa, e la memoria..va a farsi benedire.

Ecco gli smemorati di Vienna che si ritrovano tutti qui il sabato mattina dall'alba fino al tramonto, al Floschmarkt, il mercato delle pulci.

Qui si respira un'aria d'altri tempi e le chincaglierie esposte fanno bella mostra di sé..
..anche se valgono poco o sono quasi da buttare.Ma qui non si butta via niente, e anche se c'è tanta roba fasulla, qualche buon affare si riesce sempre a spuntare..come del filo di cotone bretone che ho comprato per 4 euro, 8 rocchetti, oppure una matassa di lana di color turchese per 0,20 cents.
Come in un sogno, passeggiando indolenti per il MuseumQuartier, ci siamo imbattuti in una mostra del mio adorato e sempre unico Keith Haring. I figli, meno lamentosi del solito, hanno apprezzato molto i suoi coloratissimi disegni (molti già li conoscevano dalle copertine dei quaderni che comprai loro l'anno scorso per la scuola).Beh insomma, si sono divertiti molto, Vienna sta prendendo anche loro. W l'arte contemporanea!
Il tempo di uscire dalla mostra e prendersi un gelato, i sempre meno lamentosi figli si ritrovano magicamente a riposarsi su questi divani a incastro in plastica riciclata, messi a disposizione di tutti, ma soprattutto dei giovani che qui si ritrovano la sera a bere birra e tirar tardi tra caffè alla moda e bar con il dj alla console che gratta dischi allo sfinimento...
Un altro giorno ci attende quindi si va ai giardini di Schonbrunn e alla Palmenhaus, la Serra delle Palme, una splendida struttura in vetro e metallo, che ospita al suo interno palme e piante da serra provenienti da ogni parte del mondo. Affascinante!
Il pomeriggio tardi dopo un lungo vagare, si ritorna un po' a casa (una casa meravigliosa presa in affitto tramite Homeholidays). Li ci aspetta una doccia, i Simpson in tedesco (che i ragazzi guardano attenti per non perdersi neanche un passaggio, d'altronde loro masticano il tedesco perfettamente...) un po' di riposo e poi di nuovo a zonzo per Vienna alla ricerca di un locale per la cena e per goderci la città by night.
Sveglia, svegliaaaa ! Vienna ci aspetta, su, sbrigarsi pigroni, alzarsi, oggi ci aspettano i dinosauri !!Il piccolo scatta in piedi come una molla...il grande invece non lo freghi più e continua ronfare.
Il maritozzo e già andato giù a comprare i krafen..(l'appartamento si trova vicino ad una pasticceria, ops..scusate..konditorei, aperta 24 ore al giorno domenica inclusa!)
Una colazione da 3500 Kcal ci vuole tutta per affrontare un altro giorno nella calda e afosa capitale austriaca.
Dai, si parte, destinazione Naturhistorisches Museum, ovvero Museo di Storia Naturale.
Quanti passi ! Questo è il caratteristico quartiere di Spittelberg con le sue vie acciotolate in salita e i suoi ristorantini all'aperto. Una delle nostre mete preferite per la cena a base di Schnitzel (cotoletta servita con patate lesse o fritte, insalata, pane nero) ed una birra ghiacciata.
Ma il giorno deve ancora finire e via su e giù a fare un po di "vasche" per le vie del centro assaporando quest''aria fatta di artisti di strada..

..e musicisti ispirati.
Credo che Vienna, per lungo tempo vista come porta dell'Est, il paese delle spie e della torta Sacher, sia una delle capitali europee più sottovalutate.
Quasi il 50% della città è composta da spazi verdi, parchi e boschetti. Questo e non solo han fatto di Vienna nel 2009 la città con la più alta qualità della vita al mondo nonchè città più verde d' Europa.
Wien, now or never..questa frase sta prendendo corpo e anima dentro di me.
Un altro giorno, nuova visita. Questa volta tocca allo zoo di Vienna, il più antico d'Europa, una città nella città.E' immenso, si fa fatica a girarlo tutto in un giorno solo, ma qui i ragazzi danno il meglio di sé..e mentre mio marito ed io ci trasciniamo stanchi per i vialetti del Tiergarten, Mattia e Francesco corrono da un recinto all'altro presi da un'euforia incontrollabile.
Lo so, lo so, gli animali dovrebbero vivere nel loro habitat naturale. Ma ditemi un po', chi di voi quando era bambino, non ha voluto andare almeno una volta allo zoo?E' affascinante e insieme triste, i ragazzi se ne rendono conto.
Le gabbie sono scomparse e ci si illude che questi animali possano vivere degnamente.
Hei..dove correte voi due...i tapiri li avete già vistiiiiiiiii !!!
Non si può resistere. A Vienna ci sono così tanti parchi che dove ti giri ti giri ne ritrovi sempre uno dietro l'angolo. Questo è uno dei miei preferiti: il Volksgarten, o giardino del popolo.E' un apoteosi di vialetti, fontane, fiori e aree verdi. Per chi è stanco questa è una manna: panchine e decine di sedie (vedi foto iniziale del post) aspettano quelli stanchi come noi per rinfrancarli con tanta bellezza, silenzio e quiete.
Anche il metrò si prende con stile a Karlsplatz, la cui entrata è stata progettata dal celebre architetto Otto Wagner, una vera istituzione in Austria.
Ancora Volksgarten dal quale s'intravede la cupola della chiesa di S. Carlo..
..la KarlsKirche.
Qui invece ci troviamo davanti al Rathaus, il municipio, dove di sera per tutta l'estate si proiettano film edove, non lontano, è allestita una fiera di cucina internazionale: una trentina di banchi gastronomici da tutto il mondo. Così una sera puoi mangiare greco e quella dopo messicano e via così fino a prendere 50 kg in più a fine vacanza !
Per me, amante del caffè annacquato, questo era il ritrovo ideale, ma che prezzi per una ciofega: 2 euro e 3o cents il caffè !! AZZ!
Ultimo giorno.Basta musei, piazze, palazzi. Vogliamo stare con la gente, fare le cose che fanno i viennesi.
Ci dirigiamo al Naschmarkt, il mercato più grande della città.
Qui è un trionfo di colori..
..e odori da mille e una notte .
Assaggiamo qui e là quel che ci viene offerto mentre aspettiamo che un signore turco, proprietario di un banco gastronomico tutto italiano, termini di farci i panini imbottiti che gli abbiamo chiesto.
Noi, inguaribili italiani, che non rinunciamo al prosciutto di Parma neanche all'estero !
E non solo noi. Molti sono gli avventori autoctoni che non disdegnano le leccornie del bel paese.
Altro che schnietzel !
A volte indugiamo di più su certi banchi per capire che diavolo vendano...Ma questi affari rossi e verdi che sono??!!
I colori e i profumi del mercato ci catturano.Uno dei più bei mercati mai visti fra capolavori architettonici e locali di tutti i tipi.
La giornata è un po' triste. Questi sei giorni a Vienna sono passati come passa il vento che sale su dal Danubio. Ancora mezza giornata che spenderemo per assaporare l'ultima fetta di Sacher e gironzolare nel centro cittadino a naso in su, con la testa nelle nuvole.
Si parte, ma Vienna...Vienna rimarrà per sempre nei nostri cuori.
Un abbraccio a tutte e bentrovate!










16 commenti:
Che meraviglia!!!!!
Che bello... mi hai fatto venir voglia di volare lassù... le foto sono bellissime, ed il racconto davvero avvincente!!
Sono felice che ti sia divertita..
Bentornata e grazie per avermi portata a Vienna!!
Un bacio
CriCri
Che bel racconto. Mi piacerebbe moltissimo andare a Vienna e tu mi hai fatto venire una voglia di fare la valigia..............
Bentornata!
che foto meravigliosa! Vienna l'ho vista solo di passaggio circa 6 anni fa a febbraio... d'estate mi sembra un'altra cosa!
Ben tornata!
Bentornata!! Devo dire che dopo il tuo racconto ho rivalutato questa città .... quasi quasi ci faccio un pensierino!! Grazie per le belle foto e le notizie utili
Ciao Luisa...bentornata!Mamma mia che belle foto e che posti incantevoli... parto oggi per un mitur in Alsazia quando rientro "caffettone"?!?
Kiss Elisa
Buon viaggio Elisa!!
Contaci per il caffettone !!
Un abbraccio.
Luisa
Cara Lou, bentornata da queste vacanze splendide! Ma non hai mai pensato di aprire un'agenzia di viaggi??? Racconti la vostra vacanza in modo così straordinario che mi sa che la prossima vacanza la passeremo a ..... Vienna!!!
Tutte quelle cose bellissime da vedere e poi quelle leccornie dei mercati.....
Ma avrai anche comperato qualche stoffina, no?!?
A presto.
Ciao
Claudia
Bentornata! bellissimo resoconto di posti splendidi. L'ho vista sia in estate che in inverno non saprei che periodo scegliere per tornarci, è sempre fantastica? a Grinzing non siete stati? baci Dori
grazie alle tue foto e alla tua descrizione, mi sono fatta un giretto per Vienna, città che non ho ancora avuto il piacere di visitare e tu me ne hai fatto venire una gran voglia!!!
GRAZIE!
Da come la descrivi deve essere stata indubbiamente una bellissima settimana!
P.S. niente acquisti stoffosi?
bellissimo questo diario di viaggio!!!
hai proprio ragione...vienna è bella, ordinata, raffinata, colorata, piena di verde...mi sono sentita di nuovwe fra quelle vie con le tue belle foto!
bellissimo questo diario di viaggio!!!
hai proprio ragione...vienna è bella, ordinata, raffinata, colorata, piena di verde...mi sono sentita di nuovwe fra quelle vie con le tue belle foto!
Bellissime immagini! ... Mi è sembrato davvero di rivivere il mio viaggio a Vienna di qualche anno fa!
Stavo per leggerlo tutto d'un fiato...ma poi mi son fermata, me lo voglio assaporare questo tour per Vienna, pian piano, senza fretta godere delle belle foto e delle tue divertenti cronache...ripasso e ripasserò ancora a visitare questa splendida città! Bacionissimi, Kinà
Lu ma che meraviglia! ho letto tutto con attenzione, quasi mi sembrava di essere ancora per le strade di Vienna (per quel poco che ho visitato di questa città!) e le foto sono davvero belle!
felice di rileggerti!:) a presto
barbara
Bentornata Luisa, che bel post e che belle foto...vien voglia di partire subito per vedere dal vero quello che hai fotografato.
Ti abbraccio!
vivy
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